Statuto

della Società internazionale di Studi francescani

Da Redazione, 17/09/2018


STATUTO
Assisi - 1997

Art.1 È costituita l'Associazione denominata "Società Internazionale di Studi Francescani", che continua le finalità dell'omonima istituzione fondata nel 1902.

Art.2 La Società ha sede legale in Assisi

Art.3 La Società non persegue fini di lucro ed ha lo scopo di promuovere ed agevolare gli studi francescani, chiamandovi a collaborare studiosi di ogni nazione. La Società, in particolare: a) offre agli studiosi indicazioni e consigli, ponendo a loro disposizione anche la propria biblioteca per la ricerca scientifica; b) indice incontri di studiosi su temi francescani e promuove conferenze e corsi di studio; c) cura rapporti di collaborazione scientifica con ogni altro ente e centro di interesse francescano e partecipa a celebrazioni francescane ove queste si svolgano; d) cura una sua rivista di studi francescani a carattere periodico, nonché la pubblicazione degli Atti dei propri Convegni di studi e monografie in materia.

Art.4 Il patrimonio è costituito: a) da un deposito titoli di L. 100.000.000; b) dai beni mobili ed immobili di proprietà della Società e in particolare dalla Biblioteca di studi francescani; c) da contribuzioni, donazioni, lasciti, sovvenzioni da parte di persone fisiche ed Enti, elargiti con la specifica destinazione di incrementare il patrimonio.

Art.5 Per il raggiungimento dei propri scopi la Società dispone: a) delle quote sociali e di eventuali contributi straordinari da parte dei Soci; b) delle oblazioni volontarie dei Soci; c) di sovvenzioni e contributi elargiti da singoli e da Enti pubblici e privati; d) dei proventi delle iniziative promosse dalla Società; e) dalle rendite del patrimonio.

Art.6 Sono organi della Società: 1) l'Assemblea dei Soci; 2) il Presidente; 3) il Vice Presidente; 4) il Consiglio direttivo; 5) il Segretario; 6) il Collegio dei Revisori dei Conti.

Art.7 La Società è costituita da Soci onorari, Soci ordinari e Soci sostenitori. Possono essere eletti Soci onorari quanti abbiano dato manifestazioni concrete di interessamento oppure di aiuto agli studi francescani o alla Società, agevolandone il perseguimento dei fini. Possono essere eletti Soci ordinari gli studiosi di francescanesimo. Possono essere eletti Soci sostenitori le persone, gli Enti, Associazioni e Società di qualsiasi natura che contribuiscano in modo significativo e continuativo alle necessità della Società.

Art. 8 I nuovi Soci sono cooptati dall'Assemblea ordinaria su proposta scritta presentata da almeno tre dei Soci ordinari; su tale proposta il Consiglio direttivo esprime il proprio parere prima della votazione in Assemblea. Con l'ammissione nella Società ogni Socio accetta tutte le disposizioni dello Statuto e del Regolamento.

Art. 9 Saranno esclusi dalla Società tutti coloro che compiano atti lesivi per il prestigio della stessa o qualsiasi altro atto che comunque la danneggi. Il Socio onorario non è obbligato a nessun contributo. Il Socio può recedere dalla Società mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata al Consiglio direttivo. Il Socio che recede resta, tuttavia, responsabile per le obbligazioni eventualmente assunte nei confronti della Società. Il Socio decade dalla qualifica di associato in caso di morosità protratta per almeno tre anni.

Art. 10 L'Assemblea ordinaria, convocata almeno una volta l'anno per lettera e con le indicazioni necessarie, è costituita dai Soci onorari, ordinari e sostenitori. È convocata dal Presidente, oppure a richiesta dalla maggioranza del Consiglio direttivo, oppure da almeno un quinto dei Soci. Hanno diritto di partecipare all'Assemblea i Soci la cui iscrizione sia avvenuta almeno un mese prima della data della lettera di convocazione. L' Assemblea ordinaria: a) discute e delibera sulle relazioni dell'attività sociale, determina gli indirizzi generali e le direttive per l'azione da svolgere in relazione agli scopi istituzionali; b) approva i bilanci preventivi e i conti consuntivi entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio; c) elegge i componenti del Consiglio direttivo con voto limitato a sette nominativi per ogni elettore; d) elegge i membri del Collegio dei Revisori dei Conti con voto limitato a due nominativi per ogni elettore; e) delibera l'ammontare delle quote sociali annuali ed eventuali contributi straordinari; f) coopta i nuovi soci; g) approva il regolamento interno e relative modifiche. L'Assemblea è valida, in prima convocazione, con la presenza in proprio o per delega della maggioranza assoluta dei Soci, e, in seconda, con i Soci presenti in proprio o per delega. L'Assemblea delibera a maggioranza semplice. Ogni Socio ha diritto ad un voto e può avere la delega scritta di rappresentare non più di due Soci. L'Assemblea è presieduta dal Presidente.

Art. 11 L'Assemblea straordinaria è costituita dai Soci onorari, ordinari e sostenitori. È convocata dal Presidente, oppure a richiesta dalla maggioranza del Consiglio direttivo, oppure da almeno un quinto dei Soci. Hanno diritto di partecipare all' Assemblea straordinaria i Soci la cui iscrizione sia avvenuta almeno un mese prima della data della lettera di convocazione. L' Assemblea è presieduta dal Presidente. L'Assemblea straordinaria ha competenze sulle seguenti materie: a) modifiche dello Statuto; b) scioglimento della Società; L'Assemblea straordinaria è valida, in prima convocazione, con la presenza in proprio o per delega della maggioranza assoluta dei Soci e, in seconda, con i Soci presenti in proprio o per delega. L'Assemblea delibera a maggioranza semplice.

Art. 12 Il Consiglio direttivo è composto da undici membri, di cui dieci eletti dall'Assemblea ed uno di diritto (un rappresentante del Comune di Assisi). In caso di dimissione o di decesso di un consigliere, si provvederà alla sua sostituzione col primo dei non eletti dall'Assemblea e la sua nomina durerà per lo stesso periodo degli altri membri in carica all'atto della nomina. Il Consiglio resta in carica tre anni. Il Consiglio viene convocato per la prima volta dal consigliere più anziano. Il Consiglio ha il compito di attuare le direttive generali indicate dall'Assemblea e di promuovere ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi sociali. Il Consiglio direttivo è responsabile dell'attività scientifica. Al Consiglio direttivo compete inoltre: a) la nomina del Presidente, del Vice Presidente e del Segretario, da scegliere tra i suoi membri; b) di assumere tutti i provvedimenti necessari per l'ordinaria e la straordinaria amministrazione, l'organizzazione ed il funzionamento della Società; c) di predisporre il bilancio preventivo e il conto consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea; d) di proporre all'Assemblea l'ammontare delle quote di iscrizione e di quelle annuali e di eventuali contributi straordinari dovuti dai Soci; e) di deliberare sull'adesione della Società ad organizzazioni internazionali e sulla designazione dei delegati dell'Associazione; f) di proporre all'Assemblea la decadenza e l'esclusione dei Soci; g) di predisporre per l' Assemblea il regolamento interno e le successive modifiche; h) di predisporre per l'Assemblea le modifiche di Statuto. Il Consiglio direttivo può demandare, ad uno o più Consiglieri o Soci, lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio e la soluzione di determianti problema. Il Consiglio è convocato dal Presidente oppure a richiesta di almeno quattro dei suoi componenti. Le riunioni sono valide quando vi sia la presenza della maggioranza dei Consiglieri. Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente e delibera a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Art. 13 Il Presidente, eletto dal Consiglio direttivo, rimane in carica tre anni e può essere confermato; ha la rappresentanza legale della Società e può compiere gli atti di gestione del patrimonio sia mobiliare sia immobiliare in nome e per conto della Società in attuazione delle delibere del Consiglio direttivo e in consonanza con le direttive generali indicate dall'Assemblea. Convoca e presiede l'Assemblea ed il Consiglio direttivo, sopraintende alle attività della Società ed alla esecuzione delle delibere degli organi sociali. Il Presidente in casi di urgenza e necessità, sentiti il Vice Presidente e il Segretario, può prendere tutte le deliberazioni di competenza del Consiglio direttivo, che verranno sottoposte per la ratifica alla riunione immediatamente successiva alle deliberazioni prese.

Art. 14 Il Vice Presidente, eletto dal Consiglio direttivo, rimane in carica tre anni e può essere confermato. Sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento di quest'ultimo.

Art. 15 Il Segretario, eletto dal Consiglio direttivo, rimane in carica tre anni e può essere confermato; provvede, sotto la vigilanza del Presidente, a quanto necessario per l'amministrazione, l'organizzazione ed il funzionamento della Società, cura gli affari di ordinaria amministrazione, redige e conserva i verbali dell'Assemblea e del Consiglio che controfirma con il Presidente. Egli è il tesoriere della Società, provvede all'amministrazione dei fondi e del patrimonio sociale, in esecuzione delle delibere del Consiglio che controfirma con il Presidente. Redige il conto consuntivo e il bilancio preventivo. Nell'ambito dei poteri delegati dal Presidente, in casi di necessità e urgenza, al Segretario è conferita la firma sociale e la rappresentanza della Società.

Art. 16 La gestione della Società è controllata da un Collegio di Revisori dei Conti, composto da tre membri eletti dall'Assemblea. Essi durano in carica tre anni e possono essere confermati. I Revisori redigono inoltre le relazioni ai bilanci.

Art. 17 L'esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Art. 18 È esclusa sotto qualsiasi forma la ripartizione di eventuale attivo tra i Soci. Eventuali eccedenze di bilancio saranno destinate ad incrementare il patrimonio.

Art. 19 In caso di scioglimento della Società, l'Assemblea, in conformità della legge, determinerà le modalità della liquidazione e la nomina di uno o più liquidatori. Il patrimonio sarà devoluto ad uno o più enti che perseguano uno scopo istituzionale analogo a quello della Società.

Art. 20 La Società è retta dalle norme contenute nel presente Statuto e da un Regolamento predisposto dal Consiglio direttivo ed approvato dall'Assemblea. Norme finali Per quanto non previsto dal presente Statuto e dal Regolamento, di cui al precedente articolo, si fa riferimento alle norme di legge vigenti ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano. Norme transitorie Gli organi sociali in carica al momento della modifica dello Statuto permangono tali sino alla scadenza naturale del loro mandato.